• Ancelle della Divina Provvidenza

    Il nucleo fondamentale per l’assistenza agli infermi è rappresentato dalle Ancelle della Congregazione della Divina Provvidenza, che con carità, amore e fede donano assistenza spirituale ed assistenziale nei reparti e nelle stanze di degenza.

  • Paziente amico

    Gli istituti Ospedalieri ed i Centri di Riabilitazione dell’Opera Don Uva offrono prestazioni sanitarie di altissimo livello dedicate alla persona nella sua interezza. Ad ogni paziente è dedicata la cura con dedizione totale e partecipazione per contrastare, insieme, sofferenza, disagio e dolore.

  • Amore per chi soffre

    Don Pasquale Uva, fondatore dell’Opera Don Uva ha detto “Amate gli ammalati!”. Il suo pensiero è il fondamento sul quale si base l’intero processo terapeutico e riabilitativo dedicato ai pazienti ospiti di ciascuna sede dell’Ente ospedaliero.

  • Pazienti ‘ospiti’

    Nei Centri di Riabilitazione e nelle Unità Operative dell’Opera Don Uva il paziente è riconosciuito come ospite e non solo come paziente. Questo significa che ad ognuno è rivolta una metodologia assistenziale che garantisce efficienza, dedizione, serietà, affetto, attenzione e comfort alberghiero.

  • Isole di arcobaleno

    I centri polivalenti dedicati alla riabilitazione di bimbi con disabilità motorie gravi e con sensibili deficit cognitivi rappresentano isole per tornare a ‘colorare’ la loro vita e ad alimentare le speranze di guarigione dei loro genitori.

  • “…Prendersi cura di!”

    Nel programma terapeutico dedicato ai pazienti in fase terminale e ricoverati nell’Hospice Don Uva, il principio assistenziale non è curare ma ‘prendersi cura di’. Questa metodologia di intervento pone il programma Hospice Don Uva ai vertici assistenziali nazionali.

  • Alberi senza memoria

    Le Unità Terapeutiche Alzheimer presenti nei complessi ospedalieri Don Uva di Bisceglie e Foggia sono le uniche accreditate sul territorio secondo i protocolli curativi nazionali. L’Unità Terapeutica Alzheimer è presente anche a Potenza. Dalla valutazione U.V.A. e durante tutto il ricovero, chi combatte contro il demone della ...

  • Le case degli anziani

    Le Residenze Sanitarie Assistenziali dell’Opera Don Uva rappresentano un’ancora di salvezza per le famiglie, che allegeriscono il carico asistenziale ed accolgono al loro interno anziani non più autosufficienti in un ambiente domestico moderno e funzionale.

BENVENUTI sul sito ufficiale degli Istituti Ospedalieri “Don Uva” - Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza - Onlus – In Amministrazione Straordinaria ai sensi della L. 39/2004 (Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 19/12/2013).

La mission dell’Opera, fondata dal Servo di Dio Don Pasquale Uva nel 1922, è sancita dall’art. 2, 3° comma delle Costituzioni della Congregazione: “Ci dedicheremo alla cura, all’assistenza, alla riabilitazione, alla risocializzazione, alla difesa ed alla sorveglianza delle persone nelle quali è presente una compromissione delle facoltà intellettive superiori, in special modo verso i neuropatici, i minorati psichici e anche i lungo degenti”. Con Decreto del Capo provvisorio dello Stato, nel 1946, l’Ente otteneva il riconoscimento della Personalità Giuridica con sede in Bisceglie.

L’Istituzione è caratterizzata da antica e consolidata esperienza nell’ambito dell’assistenza e della riabilitazione ai malati mentali ed ai soggetti affetti da disabilità fisica, psichica e sensoriale e nel corso della ormai quasi secolare attività, ha sviluppato una articolazione organizzativa finalizzata a dare risposte efficaci e attuali ai bisogni assistenziali e riabilitativi.

La Casa Divina Provvidenza che si caratterizza per la varietà di servizi, di strutture e di spazi riabilitativi, socializzanti, lavorativi, lu­dici, sportivi, ricreativi, offre più l’immagine di una piccola città, anziché di un’Istituzione. Una comunità che a Bisceglie (BT) si estende su ol­tre 190.000 metri quadrati, in cui si è circondati da un’at­mosfera familiare, compartecipe delle pro­blematiche di chi soffre e dove l’Ospite trova le risposte adeguate al recupero della propria autonomia.

Oggi, l’Opera di Don Uva – con sedi anche a Potenza e Foggia – abbandonato il suo ultradecennale ruolo in campo psichiatrico – sta portando a termine un grande processo di riconversione delle sue strutture e di riqualificazione del personale, per rivolgersi ad un nuovo tipo di utenza e garantire una moderna assistenza nei settori della geriatria, della disabilità, dell’Alzheimer e della riabilitazione.

La peculiarità dei servizi offerti dall’Opera Don Uva nelle tre sedi di Bisceglie, Foggia e Potenza si caratterizza per:

  • La specificità di indirizzo delle attività sanitarie rientranti tutte nell’ambito della riabilitazione
  • La completezza dell’offerta di sevizi riabilitativi comprendenti le riabilitazioni specialistiche cardiorespiratoria, neuromotoria, medicina fisica e riabilitativa, riabilitazione intensiva ed estensiva residenziale ex art. 26 L 833/78, RSA, hospice, residenzialità per disabili psichici.
  • La continuità del processo assistenziale che si dispiega dall’intensivo di tipo ospedaliero al residenziale socio-sanitario.
  • La tutela sanitaria offerta a tutte le unità operative dalla presenza di unità per acuti, di cardiologia, pneumologia e neurologia.

Tra i servizi di eccellenza presenti nelle sedi di Bisceglie, Foggia e Potenza, si annoverano: UNITA’ OPERATIVA DI CARDIOLOGIA E PNEUMOLOGIA - UNITA’ OPERATIVA DI NEUROLOGIA - UNITA’ OPERATIVA OSPEDALIERA DI RIABILITAZIONE CARDIO-RESPIRATORIA - UNITA’ OPERATIVA OSPEDALIERA DI MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE - CENTRO DI RIABILITAZIONE INTENSIVA ED ESTENSIVA POST ACUZIE “Villa S. Giuseppe” - UNITA’ OPERATIVA DI RIABILITAZIONE PER LE DEMENZE PRIMARIE E SECONDARIE (ALZHEIMER) - RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE GERIATRICA “Madre Pia” - ISTITUTO ORTOFRENICO ED AREE DISABILI E GERIATRICA - SERVIZIO CENTRALIZZATO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - LABORATORIO DI BIOCHIMICA.

Corso di aggiornamento E.C.M. 2013
Corso di Aggiornamento E.C.M.
Programma Nazionale per la Formazione Continua
degli Operatori della Sanità.
Bisceglie
20 Settembre 2013
Casa Divina Provvidenza